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BimbiPiù
SICURI IN ACQUA
INTRAPRENDENTI NELLA VITA

PROGETTO BIMBIPIÙ

Ogni bambino ha un immenso potenziale dentro di sé, il nostro obiettivo è contribuire a farlo emergere

Erano circa trent’anni fa quando è iniziato tutto, ancora non c’era nulla, solo un sogno in un cuore e una vasca di acqua fredda.

I primi corsi sono partiti nelle piscine pubbliche, quelle con l’acqua a 28 gradi, con genitori e bimbi che dovevano muoversi tantissimo per rimanere un po’ al caldo. A bordo vasca c’era una borsa, un po’ come quella di Mary Poppins, con tantissimi giochi dentro, per coinvolgere i bambini. Le condizioni non erano delle migliori, ma al tempo non c’erano alternative.

Il sogno era troppo grande e lo era anche la passione per il mondo dei bambini, e con un grande entusiasmo e piccoli gruppi di genitori e bimbi, il piccolo progetto si è trasformato.

Col tempo siamo passati a una piccola piscinetta su misura per bambini, e anni dopo abbiamo finalmente aperto un grande centro che ospita circa mille bambini ogni settimana.

Il Centro è diventato un punto di partenza, di ritrovo e di condivisione, e per molti genitori e bimbi, quasi una seconda casa.

Il nostro desiderio è sempre stato quello di poter contribuire a far emergere l’immenso potenziale di ogni bambino. Ogni bambino.

Poter portare questo progetto, non solo ai bambini che vivono vicino a noi, ma anche nelle principali città italiane, ci riempie il cuore.

Abbiamo creato questo video per raccontarvi quello che è il cuore del progetto, perché le parole non sarebbero abbastanza per esprimere la meraviglia che ogni giorno fanno emergere i bimbi dall’acqua. 

Il cuore del progetto BimbiPiù

IL METODO

Le lezioni proposte seguono il metodo formativo “Crescinacqua con me”, maturato in più di 30 anni di esperienza, grazie al quale i bimbi che frequentano i nostri corsi con costanza a partire dai primi mesi di vita imparano a nuotare da soli (in acqua profonda) già dai 16 mesi, senza salvagenti o braccioli.
Questi risultati straordinari sono resi possibili da un’attività svolta coinvolgendo il bambino in tutti i lati della sua personalità, affinché possa far emergere il suo massimo potenziale.

NON SOLO ACQUA

Per i bimbi è una bella opportunità per rafforzare i muscoli, irrobustire l’ossatura e prevenire l’obesità.
Attraverso un lavoro specifico si favorisce lo sviluppo del sistema nervoso e quindi dell’intelligenza. È inoltre utilissimo per socializzare con altri bimbi.
Vengono create le basi motorie e coordinative che sono alla base di tutti gli sport futuri.

GENITORI A 360°

Per i genitori è un’occasione per cogliere spunti preziosi riguardo ai giochi e ai materiali educativi da proporre anche a casa.
E’ poi assai importante per conoscere altri genitori, fare gruppo, confrontarsi, avviare belle amicizie!
È un’ottima occasione per godere di momenti unici ed esclusivi con il bambino, che rimarranno impressi in modo indelebile nella loro e nella vostra memoria!

 

 

Per me è stata unica la sensazione di sostenere il mio bambino, accompagnarlo nel rilassante abbraccio dell’acqua, condividere l’emozione di muoversi sostenuto da un attrezzo galleggiante, quando ancora non camminava.

Monica

Ciao, sono Helga, mamma di Letizia che ha iniziato l’acquaticità a 4 mesi. Da premettere che né  io né  mio marito sappiamo nuotare ma condividiamo l’importanza di insegnare ai bambini a saper gestire il proprio corpo in acqua per evitare annegamenti. Il corso di acquaticità all’inizio ha insegnato a me, adulta terrorizzata dall’acqua, a superare questa paura e a Letizia a sentire il suo corpo in maniera  diversa. Con il tempo Letizia ha iniziato a  sperimentare in maniera attiva il  proprio corpo e lo stare insieme agli altri, sempre supportati alla nostra meravigliosa  e paziente maestra. Adesso Letizia nuota con piacere, mette la testa sotto e le piace tanto stare a dorso e a fare i tuffi.

Helga

La mia esperienza inizia quando Alice aveva 4 mesi. Tra un giochino e una canzoncina, nel calore della piscina piccola, ha fatto un sacco di progressi quasi senza accorgercene. Col supporto di salvagenti, bracciolini o salamini Alice ha imparato in fretta a nuotare quasi indipendentemente in acqua alta, a salire e scendere autonomamente dal bordo vasca e ora, a due anni, già fa qualche tratto completamente da sola. I giochini, i percorsi e le tecniche che le insegnanti mi mostravano e suggerivano, mi hanno aiutato a far diventare il nuoto una cosa divertente e Alice ha imparato naturalmente a stare in acqua.

Sonia

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