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BimbiPiù
SICURI IN ACQUA
INTRAPRENDENTI NELLA VITA

PROGETTO BIMBIPIÙ

Ogni bambino ha un immenso potenziale dentro di sé, il nostro obiettivo è contribuire a farlo emergere

Erano circa trent’anni fa quando è iniziato tutto, ancora non c’era nulla, solo un sogno in un cuore e una vasca di acqua fredda.

I primi corsi sono partiti nelle piscine pubbliche, quelle con l’acqua a 28 gradi, con genitori e bimbi che dovevano muoversi tantissimo per rimanere un po’ al caldo. A bordo vasca c’era una borsa, un po’ come quella di Mary Poppins, con tantissimi giochi dentro, per coinvolgere i bambini. Le condizioni non erano delle migliori, ma al tempo non c’erano alternative.

Il sogno era troppo grande e lo era anche la passione per il mondo dei bambini, e con un grande entusiasmo e piccoli gruppi di genitori e bimbi, il piccolo progetto si è trasformato.

Col tempo siamo passati a una piccola piscinetta su misura per bambini, e anni dopo abbiamo finalmente aperto un grande centro che ospita circa mille bambini ogni settimana.

Il Centro è diventato un punto di partenza, di ritrovo e di condivisione, e per molti genitori e bimbi, quasi una seconda casa.

Il nostro desiderio è sempre stato quello di poter contribuire a far emergere l’immenso potenziale di ogni bambino. Ogni bambino.

Poter portare questo progetto, non solo ai bambini che vivono vicino a noi, ma anche nelle principali città italiane, ci riempie il cuore.

Abbiamo creato questo video per raccontarvi quello che è il cuore del progetto, perché le parole non sarebbero abbastanza per esprimere la meraviglia che ogni giorno fanno emergere i bimbi dall’acqua. 

Il cuore del progetto BimbiPiù

CHE ETÀ HA IL TUO BAMBINO?

Le basi del metodo:

  1. Motivazione e coinvolgimento del bambino
    Le lezioni sono costruite sulla motivazione del bambino, coinvolgendolo su tutti i piani della personalità. In ogni lezione vengono proposte 3 diverse attività con 3 giochi diversi che cambiano per tutte le 42 lezioni dell’anno… il bambino è talmente incuriosito e coinvolto che spesso si dimentica dell’acqua, e delle sue paure e pedala per raggiungere il gioco!
  2. Attività personalizzata in base all’età del bambino
    Ci sono più cambiamenti e trasformazioni in un bambino da 0 a 3 anni che nel restante periodo della vita, da 4 ad 90 anni. Per questo le attività che proponiamo ad un bambino da 3 a 7 mesi sono completamente diverse da quelle adatte a bambini da 8 a 14 o da 14 a 36 mesi. 
  3. Utilizzo delle Magic Air Belts
    Le Magic Air Belts, le cinturine magiche, sono un supporto didattico che abbiamo ideato e brevettato per insegnare ai bambini a nuotare presto da soli. 
  4. Attività in acqua profonda
    L’attività viene svolta in acqua alta, dove i bambini non toccano. In questo modo possono elaborare una strategia diversa dal camminare per spostarsi in ambiente acquatico con qualsiasi profondità. A differenza dell’acqua bassa, dove i bambini si spostano prevalentemente camminando, in acqua profonda sono in continuo movimento e possono imparare a nuotare.
  5. Insegnanti con preparazione specifica e lezioni strutturate
    Presenza di insegnanti competenti e preparati, formati con un lungo iter formativo, costantemente aggiornati e supervisionati, e specializzati sul mondo del bambino. Le lezioni sono strutturare, organizzate e seguono una programmazione annuale, questo per avere varietà di giochi e materiali, e soprattutto per avere una progressione di esercizi con difficoltà crescenti.

Genitore in acqua anche con i 3-5 anni

Abbiamo scelto di lavorare con il genitore in acqua anche con i bambini da tre a cinque anni. Questo perché permette ai bambini di imparare a nuotare in tempi molto brevi, potendo ridurre al minimo il materiale di sostegno (in assenza del genitore, lavorando in acqua profonda, non sarebbe possibile, perché per garantire la sicurezza i bambini devono avere più sostegno del necessario). Inoltre, in questo modo grazie all’aiuto del genitore, seguendo i suggerimenti dell’insegnante, i bambini perfezionano anche gli stili natatori, imparando a nuotare a stile e dorso prima dei sei anni. 

 

IL METODO

Le lezioni proposte seguono il metodo formativo “Crescinacqua con me”, maturato in più di 30 anni di esperienza, grazie al quale i bimbi che frequentano i nostri corsi con costanza a partire dai primi mesi di vita imparano a nuotare da soli (in acqua profonda) già dai 16 mesi, senza salvagenti o braccioli.
Questi risultati straordinari sono resi possibili da un’attività svolta coinvolgendo il bambino in tutti i lati della sua personalità, affinché possa far emergere il suo massimo potenziale.

NON SOLO ACQUA

Per i bimbi è una bella opportunità per rafforzare i muscoli, irrobustire l’ossatura e prevenire l’obesità.
Attraverso un lavoro specifico si favorisce lo sviluppo del sistema nervoso e quindi dell’intelligenza. È inoltre utilissimo per socializzare con altri bimbi.
Vengono create le basi motorie e coordinative che sono alla base di tutti gli sport futuri.

GENITORI A 360°

Per i genitori è un’occasione per cogliere spunti preziosi riguardo ai giochi e ai materiali educativi da proporre anche a casa.
E’ poi assai importante per conoscere altri genitori, fare gruppo, confrontarsi, avviare belle amicizie!
È un’ottima occasione per godere di momenti unici ed esclusivi con il bambino, che rimarranno impressi in modo indelebile nella loro e nella vostra memoria!

 

 

Per me è stata unica la sensazione di sostenere il mio bambino, accompagnarlo nel rilassante abbraccio dell’acqua, condividere l’emozione di muoversi sostenuto da un attrezzo galleggiante, quando ancora non camminava.

Monica

Ciao, sono Helga, mamma di Letizia che ha iniziato l’acquaticità a 4 mesi. Da premettere che né  io né  mio marito sappiamo nuotare ma condividiamo l’importanza di insegnare ai bambini a saper gestire il proprio corpo in acqua per evitare annegamenti. Il corso di acquaticità all’inizio ha insegnato a me, adulta terrorizzata dall’acqua, a superare questa paura e a Letizia a sentire il suo corpo in maniera  diversa. Con il tempo Letizia ha iniziato a  sperimentare in maniera attiva il  proprio corpo e lo stare insieme agli altri, sempre supportati alla nostra meravigliosa  e paziente maestra. Adesso Letizia nuota con piacere, mette la testa sotto e le piace tanto stare a dorso e a fare i tuffi.

Helga

La mia esperienza inizia quando Alice aveva 4 mesi. Tra un giochino e una canzoncina, nel calore della piscina piccola, ha fatto un sacco di progressi quasi senza accorgercene. Col supporto di salvagenti, bracciolini o salamini Alice ha imparato in fretta a nuotare quasi indipendentemente in acqua alta, a salire e scendere autonomamente dal bordo vasca e ora, a due anni, già fa qualche tratto completamente da sola. I giochini, i percorsi e le tecniche che le insegnanti mi mostravano e suggerivano, mi hanno aiutato a far diventare il nuoto una cosa divertente e Alice ha imparato naturalmente a stare in acqua.

Sonia

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