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Il divertimento è importante ma…

La maggior parte delle piscine che organizza corsi di nuoto bimbi da 0 a 5 anni da la possibilità ai nuovi utenti di fare una lezione di prova prima di decidere se iscrivere o meno il proprio figlio. 

Molti genitori pensano che questa lezione serva per vedere se il proprio bimbo si diverte con questa attività e valutano poi se iscriverlo o meno in base al suo stato emotivo.

Il benessere del bambino è fondamentale, ma a meno che non vi siano proposte di esercizi effettivamente dannose o modalità di approccio che potrebbero far odiare l’acqua al bambino, nella prima lezione l’umore del bambino può dipendere da molte cose.

Ad esempio, per un bambino che ha paura dell’acqua, partire con l’aspettativa che portandolo in piscina si diverta sin da subito è verosimilmente irrealistico. A volte ci sono bambini che hanno bisogno di più tempo per ambientarsi e partono diffidenti, quindi anche in questo caso una singola lezione non definisce quello che sarà il benessere del bambino a lungo termine. O più semplicemente può trattarsi di una “giornata no”.

Rinunciare a un corso di nuoto solo perché il bambino non ha saltato di gioia la prima lezione potrebbe far perdere una grande opportunità, oltre che il quadro più ampio della situazione.

Un’attività fondamentale per la sicurezza del bambino

Trattandosi di un’attività che, se ben organizzata, può salvaguardare la vita del bambino (l’annegamento rappresenta purtroppo la prima causa accidentale di mortalità e di invalidità dei bambini da 0 a 4 anni) la scelta dovrebbe basarsi su altro tipo di considerazioni.

Innanzitutto la lezione di prova dovrebbe permettervi di capire il livello di qualità e di professionalità della struttura e degli insegnanti che gestiscono il corso in modo tale da poterla confrontare con altre strutture del territorio (comunque da voi raggiungibili) e poter scegliere quella che vi sembra migliore. Quindi la scelta non dovrebbe essere se iscrivere il proprio figlio o meno in piscina, ma in quale piscina iscriverlo!

Come capire se il corso è valido e adatto al bambino

Proviamo a vedere allora a cosa prestare attenzione quando portiamo il nostro bambino a fare una prova in piscina e come fare a capire se il corso è valido e se può permettere a nostro figlio di imparare presto a nuotare da solo (prevenendo l’annegamento).

1. I corsi di acquaticità neonatale vengono svolti in acqua profonda dove il bambino non tocca? Se vengono proposti in acqua bassa state pur certi che prima dei 4/5 anni non potrà imparare a nuotare anche dove non tocca, e per poterlo fare dovrà poter fare esperienza in acqua profonda;

2. I bambini sono suddivisi per fasce d’età simile (tipo 4/8 mesi, 8/14, 14/36 mesi) o vengono tutti inseriti in un unico gruppo con età compresa tra i 4 mesi e i 3 anni?

3. Ad ogni bambino vengono dati suggerimenti personalizzati in base al livello da lui raggiunto o viceversa viene dato tutto lo stesso materiale di sostegno a tutti e non si vedono differenze di livello da bambino a bambino?

4. Per favorire lo spostamento autonomo dei bambini viene utilizzato del materiale di sostegno (salvagenti , braccioli, tubi…)? Vengono messe a disposizione le cinturine gonfiabili (Magic air belts) che favoriscono l’apprendimento del nuoto in tempi brevi?

5. Durante la lezione in piscina avete avuto modo di vedere bambini piccoli (al di sotto dei 2 anni) che nuotavano completamente da soli in acqua alta?

6. Gli insegnanti sono empatici, coinvolgenti e sanno rendere piacevole e divertente la lezione?

7. Viene usata ampia varietà di giochi differenziati per le diverse fasce d’età?

8. Vi è stata data attenzione da parte dell’insegnante? Ha saputo già darvi utili suggerimenti per gestire al meglio il vostro bambino in acqua?

Se avete modo di fare una lezione di prova in diverse piscine vi accorgerete che non tutte usano lo stesso metodo e non tutte ottengono gli stessi risultati per cui avrete modo di capire quella che fa il caso vostro.

La scelta in base al costo del corso in piscina

Quello che vi raccomando è di non scegliere esclusivamente in base ai prezzi: a volte quella che in apparenza sembra essere la piscina più economica può rivelarsi quella che vi ha fa buttar via tempo e soldi, sperando che addirittura non crei un imprinting negativo nei confronti dell’ acqua da parte di vostro figlio!

A volte nella nostra struttura arrivano bambini terrorizzati dall’ acqua per esperienze negative vissute in altre piscine e vi assicuro che è molto più difficile gestire questi bimbi che quelli che non hanno mai visto l’acqua!

La scelta in base alla piscina più vicina

Non scegliere necessariamente la piscina più vicina a casa. A volte meglio spendere un po’ di tempo più per il viaggio piuttosto che perderne per un’attività poco proficua.

La scelta in base alla paura o alla confidenza con l’acqua

Non scegliere in base al fatto che il bambino si sia divertito o sia stato aggrappato al collo per la maggior parte della lezione!

I bambini che nelle prime lezioni manifestano disagio o paura dell’acqua sono proprio quelli che più hanno bisogno di iniziare presto un corso in piscina. Se il corso è ben organizzato vedrete che con un po’ di pazienza la paura si trasformerà in coraggio ed entusiasmo! 

È molto più facile affrontare e risolvere una paura affrontandola (soprattutto attraverso il gioco ed un clima sereno) da piccoli che non aspettando … con l’età spesso cresce anche la paura e sarà sempre più difficile convincerlo a fare qualcosa che teme, soprattutto se si vede inferiore rispetto ai suoi compagni.

Anche se nel primo periodo ti sembrerà di perder tempo perché tuo figlio non vuol partecipare ai giochi e vuol stare solo in braccio, in realtà acquisisce fin da subito delle competenze. Semplicemente stando in compagnia di altri bambini, grazie ai neuroni specchio presenti nel suo cervello, attiverà delle funzioni motorie che gli permetteranno di compiere nuovi gesti semplicemente osservando quello che fanno gli altri che gli stanno vicino! Non solo, il loro entusiasmo contagerà anche lui.

Se tuo figlio invece è già un pesciolino e non vede l’ora di entrare in acqua troverà validi spunti per acquisire facilmente nuovi schemi motori acquatici ed avvicinarsi al nuoto. Non hai idea di quante cose può imparare. Guarda ad esempio questo video di bambini attorno ai 2 anni.

Ci auguriamo che tu possa trovare la piscina adatta al tuo bambino e che possa anche lui beneficiare di questa attività meravigliosa. 

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